Le cultivar

DSC_3636La scelta delle cultivar è fondamentale, perché determina l’indirizzo produttivo dell’oliveto. Per scegliere la cultivar migliore è necessario considerare l’ambiente, le cultivar autoctone e le loro capacità di adattamento ai moderni sistemi di coltura, e non guasta una valutazione anche sulle esigenze del mercato. Noi abbiamo la Bosana o Palma di Alghero, che si trova quasi esclusivamente nel territorio di Alghero. Con molta probabilità è una cultivar che ha origine dall’isola di Majorca, anche se per alcuni il suo nome, Palma, potrebbe derivare dall’utilizzo delle fronde nella Domenica delle Palme. La Bosana o Palma è la cultivar più diffusa in Sardegna, con circa 3 milioni di piante concentrate principalmente nel nord Sardegna. La pianta è di medio vigore, con portamento pendulo dei rami, l’oliva è di forma ellittica, leggermente ovoidale, con un peso medio che si aggira intorno ai 3 grammi. La Bosana o Palma viene impollinata dalle cultivar Pizz’e carroga, frantoio e Leccino. Ha una buona produzione, negli impianti tradizionali tende però a essere alternante, la pianta è sensibile all’occhio di pavone mentre le drupe sono resistenti alle punture della mosca olearia. La resa dell’olio è ottima, 18-23%.