Antica Compagnia Olearia Sarda L'olio oltre la cucina

 

Le prime coltivazioni di olivo risalgono a seimila anni fa, in Palestina.

L'olio era un bene prezioso per il mondo antico, e assolveva a diverse funzioni in medicina, era un combustibile per l'illuminazione, anche elemento purificatore, oltre che cibo. Anticamente era un prodotto prezioso, raro e costoso. Nell'antica Grecia veniva prescritto come rimedio per il mal di pancia, Ippocrate lo consigliava contro le ulcere. In tempi più recenti ha combattuto gotta, artriti e reumatismi. "L'olio fa fuggire tutti i mali", vecchio proverbio popolare che ha portato tanti secoli fa al "Balsamo de Samaritano", rimedio studiato dalle farmacie delle abbazie per guarire ferite, scottature e gonfiori. Ma non dimentichiamo che gli atleti, prima dell'attività fisica, si cospargevano il corpo di olio per proteggersi dai colpi, favorire il tono muscolare, contrastare gli sbalzi di temperatura. L'olio ha bruciato nelle lucerne egizie, greche e fenicie, in tutto il Mediterraneo, ha illuminato il Medioevo e i secoli successivi sino alla metà dell'Ottocento. Sono pochi gli elementi naturali che hanno avuto una valenza simbolica come l'olio, portando con sè significati come la vita e la speranza. L'olio è stato al centro di tanti e diversi rituali religiosi, i Greci agitavano i rami d'olivo al cielo per richiamare l'attenzione divina e scongiurare catastrofi. Nella liturgia cristiana l'olio accompagna tutta la vita religiosa dell'uomo: nel Vecchio Testamento l'olio è una benedizione divina è l'anello fra Dio e l'uomo, fra la morte terrena e la vita eterna, ed è arrivato sino a noi con l'olio agli infermi e l'estrema unzione. Negli ultimi decenni, dopo la riscoperta delle qualità dell'olio e la valorizzazione della cucina mediterranea, l'olio è diventato un elemento importante anche nella cosmesi. Un uso che ha antichissime origini. Già in un antico papiro egiziano si consigliavano creme e pomate di bellezza preparate con latte e olio d'oliva, i Romani lo usavano anche per mantenere i denti bianchi. In Grecia veniva usato dopo il bagno per idratare la pelle e ostacolare i processi di invecchiamento. Arrivando ai nostri giorni, è già da qualche anno che l'olio d'oliva viene usato, insieme ad altri componenti, per accelerare l'abbronzatura. Attualmente sono numerose le aziende che stanno proponendo linee cosmetiche complete a base di olio d'oliva, trovando il favore del pubblico per le ottime qualità lenitive, idratanti e anti invecchiamento della pelle.

 

Uno dei nostri oliveti